IL PENSIERO MEDITERRANEO

Incontri di Culture sulle sponde del mediterraneo – Rivista Culturale online

Il Comitato Acaya domani e il Comune di Vernole ci credono

Di Ludovico Malorgio

          E’ stato compiuto un importante passo avanti sul percorso che dovrebbe  portare al completo recupero e alla valorizzazione dell’antico borgo di Acaya.

Il Comitato ‘Acaya domani‘, presieduto da Antonio Carlino ed il Comune di Vernole, rappresentato dal Sindaco Franco Leo, nel corso di una riunione tenuta nei giorni scorsi, hanno ribadito il comune impegno di attivare con la massima urgenza le procedure necessarie per conseguire questo obiettivo.

Dopo un’ampia discussione, a cui ha dato un importante contributo il dottor Enrico Conte, esperto di fondi europei e strutturali e componente del Comitato, il sindaco di Vernole Franco Leo, ha incaricato l’Ufficio Tecnico del suo Comune di predisporre in tempi brevissimi (la scadenza é fissata al 30 dicembre 2021) la manifestazione di interesse relativa all’Avviso Pubblico del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e resilienza) riguardante la riqualificazione dei borghi antichi.

Alla redazione dell’importante documento, da presentare alla Regione Puglia entro domani, sono impegnati l’ing. Daniele Polimeno, Capo dell’Ufficio Tecnico  del Comune di Vernole e l’Architetto Raffaele Baglivo, componente del Comitato, da tempo interessato al recupero di Acaya, autore, tra l’altro, di un progetto inerente l’area destinata a nuove abitazioni da offrire in permuta ai proprietari delle vecchi case che interrompono la cinta muraria.

La ‘manifestazione d’interesse’  del Comune di Vernole, conterrà tutti i dati necessari per offrire un quadro completo dell’esistente, in  termine di beni e manufatti storico-artistici e culturali, del complesso residenziale e dell’attuale popolamento.

La  valorizzazione del borgo di Acaya, va vista, infatti, anche come sviluppo del complesso residenziale da realizzare con l’insediamento di nuovi nuclei familiari in grado i frenare lo spopolamento in atto. Per essere ammessi al finanziamento pubblico, ma soprattutto per vincere la ‘concorrenza’  di altri Comuni che intendono valorizzare i loro ‘borghi antichi’,  sarà importante, dunque, rendere la ‘futura’ Acaya molto attrattiva con servizi  e strutture che garantiscano buone condizioni di vita .                                                

La parte residenziale – ha dichiarato il dottor Enrico Conte- potrebbe connettersi con la realizzazione di spazi per smart working, pensati per un pubblico giovane che ama lavorare in luoghi tranquilli e spazi verdi. Molte aziende medie e di grandi dimensioni incentivano questa forma di organizzazione del lavoro. Questo potrebbe dare una notevole spinta all’occupazione e costituire un forte richiamo per le persone che non hanno lavoro.

Ad incentivare lo sviluppo del borgo potrebbe contribuire anche la creazione di un asilo nido  intercomunale sia per ampliare il bacino di utenza, sia per disporre di maggiori risorse in entrata con le rette. Sarebbe una delle misure più rilevanti anche perché collegata agli obiettivi del PNRR di contribuire alla riduzione dei divari sia territoriali, che di genere e si atterrebbe al metodo del Recovery plan che vuole promuovere le reti per razionalizzare le risorse e i servizi.

Credo che nella manifestazione d’interesse sia importante inserire anche una documentazione fotografica dei luoghi di Acaya, del centro abitato racchiuso in questa città fortificata tra le più significative d’Italia, del castello con il fossato e del il territorio circostante a pochi km dal mare Adriatico. Sono tutti elementi che attirano visitatori e turisti ai quali bisogna guardare come fonte di sviluppo economico del borgo .

Secondo il dottor Conte, già dirigente del Settore Lavori Pubblici della Città di Trieste, infine, un peso importante  nella distribuzione dei fondi strutturali previsti dal PNRR  lo avranno i partenariati con le istituzioni (Università di Lecce, Provincia di Lecce, Comuni, Istituto di Cultura Mediterranea, Museo Castromediano, Grecìa Salentina, Associazione Industriali), con le associazioni (ASSA, Comitato ‘Acaya domani’, Fondazione di Comunità del Salento, ecc.), con i privati con Acaya Golf Club ed altri attrattori di risorse e capitali privati. Il presidente del Comitato ”Acaya domani’ Antonio Carlino ha dichiarato: << Ci muoviamo in perfetta sintonia di vedute e  programmi con il Comune di Vernole. Ringrazio il Sindaco Franco Leo per l’interesse e la passione che sta mettendo in questa iniziativa, che dà lustro alla città e all’intero territorio salentino. Ci auguriamo che i nostri comuni sforzi trovino il giusto premio.  Noi ce la metteremo tutta>>. 

                                          Ludovico Malorgio – Addetto Stampa Comitato Acaya Domani