19 Gennaio 2021

IL PENSIERO MEDITERRANEO

Rivista Culturale online

Da Castelmezzano a Cavallino la Vergine venerata due volte

Di Francesco Sammati

Agli inizi del XIII secolo,  Ruggero I  Castromediano, figlio di Guglielmo e nipote di kiliano di Limburg, barone di Castelmezzano,  per desiderio della consorte Isabella Toraldo, nobile napoletana,  fece costruire nel bosco della montagna una cappella in onore della Vergine.

La nobile Isabella aveva espresso  voto e impegno alla Madonna con la nascita del primogenito Riccardo .                                                                 Successivamente custodì in essa,  con devozione, a protezione del feudo e del  casato, la statua lignea della Madonna.

La Cappella rurale, che conserva la statua lignea di pregevole fattura  della Madonna del Bosco, popolarmente nota come Madonna della Montagna, detta  anche “ Regina pura ”, è situata nella contrada S. Leonardo di Castelmezzano,  dolomiti lucane.

Per secoli, ogni anno, la statua della Madonna del Bosco  viene trasportata dai fedeli, in solenne processione  dalla Chiesa Madre per le vie del paese,   nella cappella dei  Castromediano  nel bosco :  la traslazione avviene la  prima domenica di maggio e la statua vi resta fino ai primi di settembre.        

Nel 1956, i fedeli decisero di ricostruire la cappella per il culto alla Vergine in una località più accessibile e meno impervia …………………

La consultazione integrale del lavoro di Francesco Sammati, per chi ne fosse interessato potrà essere svolta attraverso il seguente link che vi consentirà di scaricarlo e di stamparlo a vostro piacimento:

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