IL PENSIERO MEDITERRANEO

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Pratica e ricerca visiva e poetica sul silenzio e il fragile -settembre 2022 Residenza spazio Ginestrelle Assisi

Serena Rossi, Between, 2022, cm 100×80, spray acrilico e collage su tela

Pratica e ricerca visiva e poetica sul silenzio e il fragile -settembre 2022 Residenza spazio Ginestrelle Assisi Mostra internazionale d’arte ad Assisi dal 25 al 28 agosto 2022 – Galleria d’arte le Logge a cura di Marina Merli

Di Serena Rossi

Da circa vent’anni gli artisti per esporre e diffondere la loro arte si muovono per il mondo accettando Bandi per arti visive e scrittura per il mondo e passano diversi mesi a lavorare su temi specifici decisi a priori ed accettati dai Curatori.

Mesi fa ho inviato la mia richiesta per partecipare alla residenza artistica studio Ginestrelle ad Assisi a cura di Marina Merli e sono stata accettata, dal primo all’8 settembre 2022 sarò ad Assisi ad approfondire il tema del silenzio in compagnia della mia amica artista e restauratrice Daniela Dente, in arte Dade.

La mia ricerca nelle arti visive spazia nell’ambito dell’informale con brevi incursioni nel figurativo per animali o piante. Anche le poesie hanno il verso libero e spesso corto.

Ho sempre studiato come gli esseri viventi si modificano nel convivere nella realtà urbana, sopravvivono modificandosi o ribellandosi con scritte sui muri illegali o piante che spuntano dal cemento, ambiente estremamente inadatto.

Quest’anno ho partecipato alla call Rodello arte 2022 sul tema del Sacro e del Fragile, da loro ho seguito dei corsi con Psicologi e Preti su questi due concetti e c’è stata una mostra collettiva finale che durerà fino ad ottobre 2022 nella Chiesa dell’Immacolata a Rodello a 7 km da Alba nelle Langhe.

Da questo momento ho intrapreso il mio viaggio alla ricerca del concetto essenziale del Fragile e ho in progetto di sviluppare con il tema del silenzio la mia pratica artistica ad Assisi allo studio arte Ginestrelle.

La gentile e preparata Marina Merli, fondatrice e curatrice dello spazio Residenza Ginestrelle ad Assisi per scrittori e artisti visivi internazionali, come ogni anno a fine agosto ha organizzato una mostra collettiva che raccoglie le opere prodotte dopo le residenze in loco nel 2022 e mi ha invitato a partecipare con due poesie.

Giovedì 25 agosto si apre la XIII Edizione di “Assisi International Contemporary Art Exhibition 2022” presso la Galleria Le Logge ad Assisi. La collettiva di artisti di provenienza internazionale è curata da Marina Merli e gode del Patrocinio del Comune di Assisi.

In mostra i poliedrici progetti artistici e letterari, espressione delle diverse culture e linguaggi della contemporaneità. Autori delle opere visive e letterarie: Anya Adorni (USA/Italia), Judy Attwood (Regno Unito/Grecia), Eleanor Austin (Australia), Lauren Barrett (USA), Eva Bovenzi (USA), Jennifer Campbell (USA), Remmy Canedo (Cile)& Kanae Mizobuchi (Giappone), Jessica Dunne (USA), Walt Elsing (Belgio/Italia), Ron Falzone (USA), Carla Forte (Venezuela/USA), Marcy Rae Henry (USA), Karen Herold (USA), Janel Houton (USA), Megan Kaminski (USA), Nazli Karabiyikoglu (Germania/Turchia), Nari Koizumi (Giappone), Petra Korte (Germania), Jaana Lönnroos (Finlandia), Lucilla Mariani Della Bina (Italia), Austin McQuinn (Irlanda), Tara Meister (Austria), Sara Mertens (Belgio), Aoife Ni Chaoilte (Irlanda), Maureen O’Brien (USA), Melissa O’Faherty, (Irlanda), Rachel Pollack (USA), Paul Reuther (USA), Serena Rossi (Italia), Samuel Secrest (USA), Päivi Setälä (Finlandia), Martha Soriano (USA), Anni Sumari (Finlandia), Tuomas Taskinen (Finlandia), Lawrence Wallen (Australia), Ginette Wang (Australia/Nuova Zelanda), Keith Wilson RUA (Irlandia), Nancy Wisti Grayson (USA), Anne K. Yoder (USA).

Associazioni ed istituzioni degli artisti:

Ellequadro Documenti, Fat Canary Journal & Gallery, Open Road Creations, The Finnish Cultural Foundation, Kustannusliike Parkko, Neustart Kultur, Knight Foundation, Miami Dade County, Miami Light Project, Cinema, Oolite Arts, City College of Chicago Wilbur Wright, Hall Center For The Humanities, Arts Promotion Centre Finland, The Arts Council /An Chomhairle Ealaíon, RV, Eastside + Docklands Local Employment Service, The Conference on Christianity & Literature, GW University Writing Program Columbian College of Arts and Sciences, Corcoran School of the Arts & Design, Montgomery College.

La mostra sarà visitabile sino a domenica 28 agosto, negli orari 10:00 – 13:00 / 15:00 – 20:00. 

Voglio indagare il silenzio come momento di vuoto, quindi apparente debolezza, in realtà è forza per senso di equilibrio, in contrapposizione col pieno, inteso come inondazione di messaggi, di media e di relazioni che ci circondano. In quella settimana contemplerò sola e tranquilla l’amena cittadina di Assisi nelle sue piccole vie ombreggiate e silenziose e la sua rinomata intensa vita spirituale come luogo di culto sacro.

Mi colpì molto quando la visitai anni fa la religiosità dei visitatori che si inginocchiavano nelle Chiese  pregando in tutte le lingue del mondo anche ad alta voce.

 “Il silenzio appartiene alla struttura fondamentale dell’uomo”(Max Picard, Il mondo del silenzio).

Il silenzio è l’assoluta mancanza di suoni e di rumori, ma anche una condizione legata alla solitudine, all’ascolto, alla pace e alla spiritualità.

Infatti, è nel silenzio che possiamo ammirare completamente la bellezza di ciò che ci circonda, così come possiamo viaggiare all’interno dei nostri pensieri più nascosti.

L’arte è creazione, comunicazione. Ancora una volta sembrerebbe un controsenso associare alla creatività artistica un concetto come quello di silenzio, ma non è così. L’arte vive di silenzi. Il silenzio è presente nella poesia: dietro le parole scritte stanno nascosti i pensieri del poeta. La punteggiatura contribuisce a portare il silenzio tra le parole. E il silenzio c’è mentre si legge una poesia e dopo che la si è letta, quando si riflette su di essa. Vive nella pittura astratta come spazio vuoto e parentesi.

C’è necessità della presenza del silenzio nella vita umana ed è importante un suo recupero nella realtà attuale, dominata dal rumore, da un frastuono spesso anche interiore, dalle parole vuote.

R. Guardini scrive allarmato: “L’umanità di chi non tace mai, si dissolve.”

Esiste qualcosa di più grande

(Kahlil Gibran)

Esiste qualcosa di più grande e più puro

rispetto a ciò che la bocca pronuncia.

Il silenzio illumina l’anima,

sussurra ai cuori e li unisce.

Il silenzio ci porta lontano da noi stessi,

ci fa veleggiare

nel firmamento dello spirito,

ci avvicina al cielo;

ci fa sentire che il corpo

è nulla più che una prigione,

e questo mondo è un luogo d’esilio.